Oggi è il 31 Gennaio ed è l’ultimo dei tre giorni della Merla; mai stati avvincenti, nonostante l’assonanza con i tre giorni del Condor. Sono anzi proverbialmente decantati per essere i più agghiaccianti dell’anno. Oggi pomeriggio abbiamo sfiorato i 14 gradi e dal tramonto un vento alpino di recupero stile Irlanda sta cercando di riportare verso un qualche equilibrio termico la situazione, riversando sul Mediterraneo tutto l’acquitrino di monossido accumulato in Padania durante quest’ultima settimana. Ha nevicato invece parecchio, narrano, nei gabinetti : «Due colonnelli della fronda leghista, seduti sui divanetti rossi, svelenano tra loro commenti pesanti sulle frequenti necessità del segretario di assentarsi un attimo, giusto un attimo, per poi tornare rinfrancato e pimpante». Insomma, niente di nuovo sotto il sole, la situazione è eccellente.

Il personal branding in fast mode, l’imprenditore di tè stesso in pillole, la leadership autoreferenziale, l’autonomia rivoluzionaria, l’autocrazia globale, l’automazione delle propagande, l’autoritarismo ribelle, l’autodistruzione del Nirvana, l’autoerotismo degli specchi digitali e l’autodeterminazione in isolamento finiranno, come tutte le mode, spazzati via da qualcosa che, come il vento di stasera, riporterà equilibrio. Forse il pianeta Terra sarà già un pianeta B a quel punto, piuttosto violaceo e dominato dal microcosmo. O è la storia del sacrificio della Terra per il Cielo, portando le forme di vita a base di acqua fuori dal blu.

Da un’automobile correndo veloci giù per la pianura Padana si vedono scorrere kilo ettari di granoturco: cultura intensiva, mangime di farmaci, Mauthausen suino all’occhio di bue, sensi di colpa, targeting dell’archetipo, diete settarie, sacrificio dell’espiazione, cancri zodiacali e predizione dei tempi bui.

Intanto si fa finta di essere sorpresi che come tutti i Draghi egli è stato creato per fare la guardia al tesoro e da lì non si muove che a me poi sta pure simpatico e ciò mi fa sospettare ma poi guardo agli anti draconiani di Giorgia e allora torno subito sotto l’ala di SuperMario…ma fu mica San Giorgio a…che poi ci si chiede perché mai con tutti quei fantastiliardi del Recovery Silvio sia tornato in campo seppur febbricitante chissà perché sarà il pursuit of happiness sarà l’elogio della follia sarà l’amore intanto i seguaci ed eredi son tornati e si preparano alla grande abbuffata del centro destra mancino ma finché c’è il Cingolani io non è che sto tranquillo ma sono un po’ più tranquillo ecco l’impronta di quello che deve essere il buon governo dei prossimi anni un Cingolani si sono schierato ci vuole un fisico bestiale.

Uno che sappia che non abbiamo capito niente, che l’universo non si regge su paradossi ma che i paradossi smascherano il limite della nostra logica, della scienza e di tutto ciò che crediamo di sapere, l’umiltà del saggio e non la superbia dell’ignorante, la pratica del dubbio e non la teoria delle certezze.