Due forze opposte nel tempo raggiungeranno comunque, in modo graduale oppure violento, un equilibrio.

Se le forze in gioco sono degli stati in crisi, ricordiamoci che le Nazioni sono un’astratta appartenenza ad un certo territorio o ad una peculiare storia; in concreto le nazioni sono sempre composte da molte Persone. Nella parte Euro / America o del patto atlantico, al crono centro del sistema di valori è posto l’individuo. Nella parte Euro / Asia o della placca tettonica, al geo centro del sistema di valori è posto il collettivo. Curiosamente ( in realtà proprio per rispetto della Legge questa sì universale dell’equilibrio termodinamico ) il rapporto tra unità ed insieme di un popolo trova così una sintesi perfetta: la società individualistica anela ad un sistema democratico mentre quella che pone al centro l’importanza del collettivo desidera l’autarchia.

Elon Musk è attualmente uno degli individui più ingegnosi della parte Occidentale ( che considera l’Africa come una miniera ) mentre uno dei collettivi più filosofici della parte Orientale ( che considera l’Africa come una miniera ) è in modo ridondante l’ Euroasiatismo, con rappresentante Aleksandr Dugin. Il primo anela a costruire le basi tecnologiche per una fantascientifica ma futuribile civiltà multi planetaria, il secondo al trionfo mistico tribale nelle diverse identità culturali delle popolazioni etniche, pre destinate dallo Spirito.

A proposito di Destino, ricordiamo tutti che Roma e Sparta, due delle grandi civiltà fondatrici dell’Occidente, non erano affatto individualistiche : uno spartano addirittura non conosceva neppure il nome del padre e si era figli di una donna e di Sparta; a Roma il milite ignoto nasceva, viveva e moriva per la gloria di SPQR. Roma ebbe però il destino di non sacrificare il Maestro della responsabilità individuale, insegnamento che che si diffuse via via nell’esercito dell’Impero fino a sfasciarlo. Crisi della tribù latina e allora l’Impero si rende duale e Sacro: Occidente Romano Apostolico e Oriente Mistico Ortodosso, sacrificando proprio quella dirompente novella dell’agnellino che preferisce andare in pasto ai leoni piuttosto di combattere il fratello.

Aleksandr Dugin sembra un alienato perché ritiene concreta l’esistenza di un Angelo per ogni popolo e reale l’influenza di ognuno di loro ( a metà tra dei omerici ed elohim biglinici) sui comportamenti di eroici uomini, tanto da rendere vano ogni tentativo di poter uscire dal cerchio magico in cui ogni popolo è pre destinato. Elon prende invece in considerazione la possibilità di essere trans umanizzati su astro robot auto replicanti, minare asteroidi e portare Oltre il krill quantico in cui ora sì ora no esisterà e non esisterà la nostra coscienza: non eroticamente eccitante ma persino non augurabile anche per l’ultima specie di funghi estinta l’altro ieri. LOL. In segreto credo che il fatto di aver varcato la cinta della gravità terrestre sia una reale nascita astrale e che l’Amore di madre terra per la sua vita, dall’ameba fino a noi, comprenda il rischio del suo totale sacrificio e che l’improbabile ritorno a tribù vediche di ariani dominatori di steppe, sia preferibile all’ inverno atomico. Tra l’altro, il frontone tecnocratico del tempio occidentale, prevede di poter risolvere anche l’olocausto ( ancora il richiamo al “sacrificio” che ritorna sempre come una specie di tormento genetico irrinunciabile ) nucleare con una rapida fuga su Marte o che almeno, sapendo come vivere su altri pianeti, si possano costruire degli ambienti artificiali isolati dai meno quaranta celsius in radioattività che la Guerra porterebbe.

Termini dell’equazione misterica sono anche la visione del futuro nell’Ovest e la visione nel passato dell’Est.

Il Presente è l’unico tempo realmente esistente, è intuitivo. E’ altrettanto risaputo sia talmente inafferrabile nella pratica che solo nel centro infinitamente piccolo delle particelle elementari e nel centro infinitamente grande dei buchi neri il tempo si ferma in un istante che diciamo essere presente, uno zero probabilmente. Tutto il resto è già un passato ed un futuro, una memoria, un’ aspettativa, il flusso eterno di una singolarità. Eppure c’è chi ancora racconta di un’Età dell’Oro a cui è pre destino tornare e intorno al fuoco incantare: sono simbologie ancestrali, allucinazioni di gruppo che ogni volta vengono proferite da sciamani mediatici, rese attuali nelle menti, via via attuabili nei mezzi e poi irrimediabilmente nelle armi. Elon cerca di rendere accessibile a molti il potere di A.I. prima dell’arrivo della singolarità tecnologica, perché sa bene che il pericolo d’un esponenziale, imprevedibile ed inarrestabile volontà di potenza dei pochi eletti che attualmente la possiedono, porterebbe presto alla nascita di un invisibile imperatore tecno mistico.